DOMENICA 10 FEBBRAIO: 

 

5^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

 

Tra i santi ricordati oggi: Santa Scolastica, vergine; San Guglielmo di Malavalle.

Una scheggia di preghiera: 

 

DI TE MI FIDO, GESU', A TE MI AFFIDO.

 

HANNO DETTO: La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri. (Karl Kraus)

SAGGEZZA POPOLARE: È meglio camminare che essere spinto. (prov. Toscano)

UN ANEDDOTO: Un giovane monaco, guardando un prato magnificamente fiorito, disse al suo anziano: È dura per noi monaci la castità. È come avere davanti una moltitudine di splendidi fiori profumati senza poterne cogliere nemmeno uno. Un uomo sposato che passava di lì, udendo queste parole, osservò: - E che dire di noi uomini sposati? Abbiamo colto un fiore, ne abbiamo assaporato il profumo, ed è forte per noi il desiderio di conoscerne altri. La castità non è forse più difficile per noi? Una donna, ascoltati questi discorsi, disse: Quale sofferenza più grande che non essere colte da chi e quando realmente vorremmo? Il Signore, udendo i tre, pensò fra sé: «Hanno ragione tutti e tre. La castità è difficile per tutti. Per questo ho promesso ai puri di cuore che mi vedranno in volto».

PAROLA DI DIO: Is 6,1-2a.3-8; Sal 137; 1Cor 15,1-11; Lc 5,1-11

 

Vangelo Lc 5,1-11

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono. Parola del Signore

 

“SULLA TUA PAROLA GETTERÒ LE RETI”.

Quello che viene chiesto a Pietro è un atto di fede bello e buono. È Pietro il pescatore. È lui che sa quando è il momento migliore per buttare o non buttare le reti. E questo Maestro che cosa ne sa di pesca? Ma Pietro si fida e contro tutte le esperienze è una pesca miracolosa. Gesù tocca Pietro sul vivo, sulla sua esperienza, sulla sua professione e se lì trova una risposta di fede, la conversione è avvenuta. Gesù tocca spesso anche noi sul vivo. Ci chiede di rinunciare alle nostre sicurezze per lui, di fidarci più della sua parola che delle nostre esperienze. Siamo capaci di lasciare aperta una breccia nel cuore dove la fede possa insinuarsi al di là di tutto, abitudini cristiane comprese?