DOMENICA 24 OTTOBRE: 

30^DOMENICA T.O. ANNO B

 

Tra i santi ricordati oggi: S. Antonio M. Claret

Una scheggia di preghiera:

 

GESU' LA TUA PRESENZA CAMBIA TUTTO.

 

HANNO DETTO: Dovunque andate procurate di raccogliere qualche cosa di buono e fate come le api che, tornando a casa, non vi portano che miele. (San Francesco di Sales)

SAGGEZZA POPOLARE: La luna mostra il sentiero, ma non i pericoli della strada. (proverbio del Congo) 

UN ANEDDOTO: Un pescatore tirò su un piccolo pesce. Poiché era molto piccolo, il pesce pregò il pescatore di lasciarlo andare: – Quando poi sarò cresciuto e diventerò un grosso pesce, mi prenderai, e ne avrai un vantaggio anche tu. – Eh – osservò il pescatore, – quando tu fossi diventato un pesce grosso, faresti finta di non riconoscermi.

PAROLA DI DIO: Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52

 

Vangelo Mc 10,46-52

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. Parola del Signore

 

“CORAGGIO, ALZATI!”

Ciò che colpisce e interroga non è solo la smodatezza di Bartimeo nell’urlare per strada la sua fede e nemmeno la curiosa domanda che Gesù gli pone che, lungi dall’essere superflua, rivela l’attenzione e il rispetto del maestro verso l’uomo. Ciò che lascia sbigottiti è però l’atteggiamento degli anonimi astanti che in un primo tempo si rivolgono a Bartimeo con avversione nel tentativo di zittirlo e invece dopo la chiamata di Gesù prendono a incoraggiarlo con calore. Quelli che prima erano nemici e ostacoli nel raggiungere Dio si trasformano in una comunità che sostiene il povero con parole di risurrezione (“Coraggio! Alzati”). È la presenza di Cristo a produrre ciò, a fare di uomini ciechi e avversari una comunità di fratelli. È bastato ascoltare dalle sue labbra una sola parola e tutto si è trasformato. Da condannato Bartimeo è ora un discepolo che intraprende un cammino di luce e colori. Oggi come ieri il vangelo ascoltato e vissuto crea solidarietà, calore, vigore, novità.