DOMENICA 9 DICEMBRE: 

2^ DOMENICA DI AVVENTO ANNO C

 

Tra i santi ricordati oggi: Santa Valeria; San Siro.

Una scheggia di preghiera: 

 

TU, GESU', SEI LA VIA, LA VERITA' E LA VITA.

 

HANNO DETTO: L'uomo nuovo che è rinato e restituito a Dio dice innanzitutto: "Padre", perché è diventato figlio. (S. Cipriano di Cartagine)

SAGGEZZA POPOLARE: La sorgente dà sempre molto più di quanto basti all'assetato.

UN ANEDDOTO: Mi inginocchiai ma non a lungo, avevo troppo da fare. Dovevo fare in fretta, il lavoro, le bollette da pagare. Così mi inginocchiai e dissi una preghiera veloce, e velocemente mi rialzai. Avevo adempito al mio dovere di Cristiano. La mia anima poteva riposare in pace. Durante tutta la giornata non avevo tempo per dire una parola gioiosa. Non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici, Mi avrebbero deriso, temevo. Non avevo tempo, non avevo tempo, avevo troppo da fare. Questo era il mio grido costante, non avevo tempo da dare a persone bisognose. Ma alla fine venne il tempo, il tempo di morire. Andai davanti a Dio che restò con gli occhi bassi. Nelle mani di Dio un libro; era il libro della vita. Dio guardò il suo libro e disse: ‘Non trovo il tuo nome. Una volta fui tentato di scriverlo ma mai trovai il tempo per farlo'. Meno male che c'è mio Figlio che ha avuto tempo per te.

PAROLA DI DIO: Bar 5,1-9; Sal 125; Fil 1,4-6.8-11; Lc 3,1-6

 

Vangelo Lc 3,1-6

Dal vangelo secondo Luca

Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell'Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!». Parola del Signore

 

“PREPARATE LA VIA DEL SIGNORE, RADDRIZZATE I SUOI SENTIERI!”

Se questa è parola di gioia perché ci dice che il Salvatore sta venendo, è anche un invito ad un nuovo orientamento di tutta la nostra esistenza, ad un cambiamento radicale della vita. Il Battista invita a preparare la strada del Signore. Ma qual è questa strada?

Gesù, annunziato dal Battista, prima d'uscire a vita pubblica per iniziare la sua predicazione, è passato per il deserto. Questa la sua strada. E nel deserto, se ha trovato la profonda intimità col Padre suo, ha incontrato anche le tentazioni, facendosi solidale così con tutti gli uomini. E ne è uscito vincitore. È la stessa strada che ritroviamo poi nella sua morte e risurrezione. Avendo Gesù percorso la sua strada sino in fondo, diventa egli stesso «via» per noi che siamo in cammino. È lui stesso la via per la quale dobbiamo incamminarci per poter realizzare sino in fondo la nostra vocazione umana, che è entrare nella piena comunione con Dio. Ognuno di noi è chiamato a preparare la via a Gesù, che vuole entrare nella nostra vita. Occorre, allora, raddrizzare i sentieri della nostra esistenza, perché egli possa venire in noi. Bisogna preparargli la strada, togliendo gli ostacoli ad uno ad uno: quelli posti dal nostro modo limitato di vedere, dalla nostra volontà debole. Occorre avere il coraggio di scegliere fra una nostra strada e la sua per noi, fra la nostra volontà e la sua volontà, fra un programma pensato da noi (e che non sempre, naturalmente, andrà in porto) e quello immaginato dal suo amore onnipotente. E una volta presa questa decisione, lavorare per spezzare la nostra volontà recalcitrante e fare la sua. Quando? I cristiani realizzati, i santi, insegnano un metodo buono, pratico, intelligente: ora, adesso. Nel momento, togliere sasso dopo sasso perché non più la nostra volontà viva in voi, ma la sua.