ADORAZIONE EUCARISTICA E SANTO ROSARIO 54
Canto: T'adoriam...
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Dio vieni a salvarmi - Signore vieni presto in mio aiuto
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
Com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen
I MISTERI DELLA LUCE
Sono i misteri: del battesimo, del primo miracolo, della proclamazione del regno, della trasfigurazione e dell’istituzione dell’Eucaristia. Sono i misteri: della rivelazione di Dio agli uomini, del cammino di Gesù, Figlio di Dio, verso Gerusalemme, in espiazione dei peccati del mondo. Devono diventare i misteri: del nostro percorso spirituale, fino al compimento nell’eternità e della nostra professione cristiana pubblica.
Preghiamo insieme.
O Maria, Madre del Signore, veramente tu sei più preziosa di tutta la creazione: da te il Figlio di Dio, nel quale tutto fu creato, ha ricevuto le primizie del suo corpo umano. La sua carne fu fatta della tua carne, il suo sangue del tuo sangue. Dio si è nutrito del tuo latte. Le tue labbra lo hanno baciato, le tue braccia lo hanno stretto a sé. O Donna tutta amabile, tre volte beata! Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno. O Donna tutta santa, vivente capolavoro di Dio che in te si compiace. O Donna tutta grazia, Dio ti ha scelta per dare compimento al suo progetto di amore e di salvezza, per assumere la nostra umanità e renderci partecipi della sua divinità! Amen.
PRIMO MISTERO: IL BATTESIMO DI GESÙ NEL GIORDANO
«Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”» (Mt 3,16-17).
Riflessione
Facendosi battezzare, Gesù riceve ufficialmente l’investitura messianica; lo Spirito Santo discende su di lui. Il battesimo inaugura la sua vita pubblica e contiene in potenza tutto l’itinerario che egli dovrà percorrere. La sua opera sarà quella del Servo, quella dell’Agnello di Dio che libera il mondo dalla schiavitù del peccato. Ecco perché questo primo battesimo riceverà il suo pieno significato solo nel giorno del battesimo nella morte: “Devo ricevere un battesimo, e quale non è la mia angoscia fino a quando non sia consumato” (Lc.12,50). Questo battesimo nella morte stabilirà Gesù come primogenito del vero popolo di Dio, come la pietra angolare di un mondo nuovo. Per incorporarsi all’edificio del regno, ogni essere umano è invitato a ricevere, in un vincolo con Gesù, il battesimo nello Spirito santo.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre
Regina della pace. Prega per noi.
Per la meditazione
Noi siamo battezzati nella morte e resurrezione di Gesù. Col battesimo diventiamo tutti figli di Dio nell’unico Figlio Gesù. Col battesimo che si riceve al fonte battesimale il Padre partecipa in Cristo Gesù la sua stessa natura divina. Noi siamo realmente Figli di Dio e non solo per modo di dire. E siccome formiamo una sola cosa con Cristo, anche su di noi il Padre pronuncia quella frase piena d’intimità, amore e tenerezza. Su ciascuno di noi Egli dice: “Tu sei il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”.
Se trovassimo un momento per riflettere su questa verità, scopriremmo che si tratta della sostanza del cristianesimo dalla quale scaturisce tutta una vita.
Preghiamo insieme:
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo al Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito di ascoltare come discepoli il tuo Cristo e di vivere sempre nel tuo amore.
SECONDO MISTERO: LE NOZZE DI CANA
«Tre giorni dopo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”» (Gv 2,1-4).
Riflessione
Una madre intuisce le paure nascoste, i problemi e le preoccupazioni dei figli. In lei esiste un sesto senso, quello delle intuizioni: Maria, Madre di Gesù, percepisce col cuore di mamma, lo scoramento e forse anche l’inquietudine degli sposi. Si alza e va da Gesù. Essa sa come rivolgersi al Figlio di Dio, perché Madre e perché anche conosce la sua missione, e dice: “Non hanno più vino”. Maria è sollecita per i suoi ospiti come per tutte le persone bisognose, insiste dolcemente presso suo figlio. Lo Spirito Santo la ispira e le suggerisce le parole più convenienti, dandole coraggio. Essa chiede un favore per gli altri, intercede per gli altri, e non per sé stessa. Le risponde Gesù: “Che vuoi da me, donna? La mia ora non è ancora venuta”. La risposta è evidentemente profetica, proprio nel momento in cui Gesù inizia la sua missione, il suo pensiero è rivolto al momento finale, cioè all’esaltazione della Croce. L’acqua è convertita in vino sotto gli occhi meravigliati dei servitori chiamati ad attingere vino dalle giare. Non ci sono parole di fronte al miracolo della vita di Dio con noi.
Padre nostro. 10 Ave Maria. Gloria al Padre.
Regina della pace. Prega per noi.
Per la meditazione
La conversione dell’acqua in vino, compiuta da Gesù a Cana, intende far capire ai discepoli, attraverso i segni, il mistero della sua Persona, la sua origine dal Padre, il suo totale abbandono a Lui, il suo cammino verso “l’ora”. Così Gesù ha manifestato la sua gloria e i suoi discepoli hanno creduto in lui. Cioè i discepoli si fidano di Gesù, allo stesso modo con cui Maria Madre si fida del figlio. Gesù, cari è una scuola, una dimora vivente dello Spirito divino, è il Messia, è il Salvatore, è il nuovo Adamo, è il restauratore del regno di Dio in terra: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino, convertitevi e credete al Vangelo” (Mc.1,15).
La fede, perciò, è conversione, apertura al nuovo, disponibilità, sensibilità all’ascolto della voce di Dio che parla attraverso Gesù Cristo, suo Figlio unigenito, il Verbo fatto carne. Ripartiamo da Dio ogni giorno, in quell’unione d’amore che lega Maria a Gesù, e scopriamo che senza Dio “non abbiamo senso e speranza, perché senza futuro”.
Preghiamo insieme:
Padre, che nella tua provvidenza mirabile hai voluto associare la Vergine Maria al mistero della nostra salvezza, fa’ che accogliendo l’invito della Madre, mettiamo in pratica ciò che il Cristo ci ha insegnato nel Vangelo.
TERZO MISTERO: L’ANNUNCIO DEL REGNO DI DIO
«Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo» (Mc 1,15).
Riflessione
“il regno dei cieli è vicino”, tanto vicino che il Figlio di Dio è tra gli uomini per insegnare e aprire ad essi la via che vi conduce. Il regno è “vicino”, però non è ancora realtà completa, bensì in fase di attuazione; la vicinanza diventerà presenza attuale, possesso personale quando l’uomo, accogliendo l’invito di Gesù, avrà realizzato in sé le condizioni necessarie per entrarvi. Condizione primaria è la conversione, il cambiamento profondo della vita che esige anzitutto la lotta contro il peccato, la ripulsa di tutto ciò che fa deviare dall’amore e dalla legge di Dio. Conversione simile a quella che Dio aveva chiesto a Ninive per mezzo di Giona e che i Niniviti accolsero abbandonando la loro condotta perversa (Giona 3,10).
Questa è la condizione richiesta per prendere parte a questa nuova possibilità, cioè la decisione di cambiare, di convertirsi, e il coraggio di rischiare la vita su questa offerta annunciata: credere nel Vangelo. Una rottura con le paure e le schiavitù del passato e un’apertura piena e libera al nuovo futuro offerto da Dio.
Padre nostro. 10 Ave Maria. Gloria al Padre.
Regina della pace. Prega per noi.
Per la meditazione
Nell’annuncio di Gesù, è concentrata tutta la serietà e l’urgenza della parola di Dio come risuonava negli oracoli dei profeti. Ma ora essa non permette più rimandi cavillosi, né astuti compromessi, perché si presenta con la concretezza di una persona: il regno di Dio è qui, ora, in Gesù, il Cristo. Pace, felicità, salvezza caratterizzano l’irrompere del regno di Dio nei cuori e nella storia. È concluso il tempo dell’attesa, il tempo è compiuto, il momento decisivo, l’occasione propizia e favorevole è giunta. Nella parola e nell’azione di Gesù si fa vicino il regno di Dio. Esso è qui ora, a portata di mano, come reale possibilità offerta a tutti, di liberazione, di giustizia, di pace e felicità.
Preghiamo insieme:
Si compia in ogni luogo, Signore, con la predicazione del Vangelo, la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo, e la moltitudine dei tuoi figli ottenga da lui, parola di verità, la vita nuova del tuo Regno promessa a tutti gli uomini.
Canto mariano - Silenzio di Adorazione
QUARTO MISTERO: LA TRASFIGURAZIONE DI GESÙ SUL MONTE TABOR
«Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come le luce» (Mt 17,1-2).
Riflessione
Davanti ai tre prediletti, che saranno pure testimoni del Getsemani, Gesù si trasfigura, come i corpi gloriosi dopo la resurrezione. Il monte Tabor ci ricorda il monte Sinai; la voce del Padre proclama Gesù Figlio, perciò Mosè ed Elia, i due rappresentanti dell’A.T. della legge e dei profeti, testimoniano che l’antica alleanza lascia il posto alla nuova. Il Figlio prediletto perpetuerà la gloria momentanea attraverso il sacrificio.
Tutti lo devono ascoltare, seguendolo per la strada del sacrificio personale già percorsa dai precursori tra cui Giovanni Battista, se vogliono raggiungere con lui la gloria eterna dei figli di Dio.
La trasfigurazione è la seconda delle tre grandi rivelazioni che scandiscono la lotta sofferta ma vittoriosa del regno di Dio nella persona di Gesù. Il battesimo ne era stato il preannuncio divino, la passione e la resurrezione ne saranno il compimento. Di mezzo la rivelazione ai discepoli: in Gesù, Messia sofferente e vittorioso, Dio manifesta la sua gloria e la sua potenza di salvezza.
Padre nostro. 10 Ave Maria. Gloria al Padre.
Regina della pace. Prega per noi.
Per la meditazione
È qui che emerge il messaggio centrale di tutto il racconto. Il cammino di Gesù verso la morte non è rassegnata sottomissione a una fatalità storica, non è il fallimento di un progetto, ma la rivelazione piena della sua identità. Si tratta dell’esplosione del suo amore e della sua piena libertà di Figlio fedele; quell’amore e quella libertà rimandano ad un mondo che già traspare nei suoi gesti e nelle sue parole quotidiane, ma che i discepoli nell’intimità con Gesù in modo privilegiato hanno potuto intravedere. Scriverà Giovanni: “Noi contemplammo la sua gloria, gloria come di Unigenito dal Padre, pieno di grazia e verità” (Gv.1,14). Non la contemplazione estatica del meraviglioso, né la paura paralizzante di fronte al divino, ma l’adesione piena e impegnata all’insegnamento di Gesù ci darà al salvezza: Ascoltiamolo!
Preghiamo insieme:
O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del Cristo Signore, hai confermato i misteri della fede con la testimonianza della legge e dei profeti e hai mirabilmente preannunziato la nostra definitiva adozione a tuoi figli, fa’ che ascoltiamo la parola del tuo amatissimo Figlio per diventare coeredi della sua vita immortale.
QUINTO MISTERO: L’ISTITUZIONE DELL’EUCARISTIA
«Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate; questo è il mio corpo”» (Mt 26,26).
Riflessione
Mentre il pane e il vino si trasformano nel Corpo e nel Sangue di Gesù, avviene contemporaneamente una trasformazione spirituale in noi credenti che partecipiamo al rito Eucaristico: un’intensa emanazione di energia divina che produce una purificazione nei presenti. L’Eucaristia rappresenta la presenza perpetua di Dio in questo mondo, è la forma di vita che modella l’uomo. Nell’Eucaristia siamo chiamati ad essere discepoli di Gesù, e intraprendiamo un cammino contrassegnato dall’anno liturgico, con cui ripercorriamo gli eventi della sua vita. Alla domenica, Giorno del Signore, siamo tutti invitati al banchetto che Gesù Risorto prepara per noi. Rispondendo alla sua chiamata, ci ritroviamo insieme a celebrare l’Eucaristia per rinnovare la nostra comunione con Lui e fra di noi nella condivisione della medesima Parola e nell’unico Pane. Memoriale di Gesù, morto e risorto per donarci la vita, la celebrazione eucaristica ci educa ai principali atteggiamenti della vita cristiana: l’accoglienza, la riconciliazione, l’ascolto, l’annuncio, la condivisione, la lode, l’offerta, la comunione, la missione.
Padre nostro. 10 Ave Maria. Gloria al Padre.
Regina della pace. Prega per noi.
Per la meditazione
Ogni volta che ci nutriamo del corpo di Cristo, riceviamo la pienezza dello Spirito Santo, con cui il Padre rinnova la nostra vita. Con il suo aiuto, riprendiamo il cammino di ogni giorno cercando di rispondere sempre meglio alla vocazione che abbiamo ricevuto nel battesimo. Ma si tratta anche di una vocazione profetica, che ci chiama a saper interpretare la nostra esistenza e a leggere la storia alla luce della Parola del Signore. Per questo, sentiamo la necessità di vivere momenti di formazione, illuminati dalla Parola, e orientati a rendere sempre più adulta e matura la nostra fede. È anche una vocazione sacerdotale, che ci spinge a trasformare la nostra vita e ogni realtà umana in un’offerta gradita a Dio. Da Gesù, che nell’Eucaristia si offre totalmente a noi, riceviamo la forza per donare noi stessi a Lui e ai fratelli rinnovando al nostra adesione alla volontà del Padre. In questa esperienza di vita Eucaristica contempliamo la Vergine Maria, madre di Gesù, che condivise la vita dei discepoli in preghiera nel Cenacolo e in cammino sulle vie del mondo. Come lei, ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo affinché, docili alla sua azione, possiamo contribuire efficacemente all’avvento del Regno di Dio.
Preghiamo insieme:
O Dio, il tuo unico Figlio prima di essere consegnato alla morte, affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore, fa’ che dalla partecipazione a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita.
(Salve Regina (cantata)
Litanie
Signore pietà Signore pietà
Cristo pietà Cristo pietà
Signore pietà Signore pietà
Santa Maria prega per noi
Santa Madre di Dio prega per noi
Santa Vergine delle vergini prega per noi
Madre di Cristo prega per noi
Madre della Chiesa prega per noi
Madre della misericordia prega per noi
Madre della divina grazia prega per noi
Madre della speranza prega per noi
Madre purissima prega per noi
Madre castissima prega per noi
Madre sempre vergine prega per noi
Madre immacolata prega per noi
Madre degna d’amore prega per noi
Madre ammirabile prega per noi
Madre del buon consiglio prega per noi
Madre del Creatore prega per noi
Madre del Salvatore prega per noi
Vergine prudente prega per noi
Vergine degna di onore prega per noi
Vergine degna di lode prega per noi
Vergine potente prega per noi
Vergine clemente prega per noi
Vergine fedele prega per noi
Specchio di perfezione prega per noi
Sede della Sapienza prega per noi
Fonte della nostra gioia prega per noi
Tempio dello Spirito Santo prega per noi
Tabernacolo dell’eterna gloria prega per noi
Dimora consacrata di Dio prega per noi
Rosa mistica prega per noi
Torre della santa città di Davide prega per noi
Fortezza inespugnabile prega per noi
Santuario della divina presenza prega per noi
Arca dell’alleanza prega per noi
Porta del cielo prega per noi
Stella del mattino prega per noi
Salute degli infermi prega per noi
Rifugio dei peccatori prega per noi
Conforto dei migranti prega per noi
Consolatrice degli afflitti prega per noi
Aiuto dei cristiani prega per noi
Regina degli angeli prega per noi
Regina dei patriarchi prega per noi
Regina dei profeti prega per noi
Regina degli Apostoli prega per noi
Regina dei martiri prega per noi
Regina dei confessori della fede prega per noi
Regina delle vergini prega per noi
Regina di tutti i santi prega per noi
Regina concepita senza peccato prega per noi
Regina assunta in cielo prega per noi
Regina del rosario prega per noi
Regina della famiglia prega per noi
Regina della pace prega per noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
AVE MARIA
Madre di Dio e Madre nostra, siamo qui per dirti che vogliamo essere completamente tuoi.
Aiutaci a percorrere con te un cammino di piena fedeltà a Gesù, nella sua Chiesa. Tienici sempre
amorosamente per mano. Madre dell'Amore, proteggi le nostre famiglie, perché restino sempre
unite e sappiano educare i figli nella fede. Madre Santissima, ti supplichiamo: donaci un amore
grande per tutti i sacramenti, segni che tuo Figlio ci ha lasciato per incontrarlo. Insegnaci a
vivere con Gesù e per Gesù. Se cadiamo, aiutaci a ritornare a lui con il sacramento del perdono
e della gioia. Così, Vergine Santa, con la pace di Dio nella coscienza, potremo portare a tutti la
vera gioia e la vera pace. Amen.
Benedizione Canto: Mariano ...